Smaltimento Amianto

Negli ultimi anni, avrete senz’altro sentito parlare della nocività dell’amianto e dell’attenzione, da parte degli Enti Pubblici, verso questa problematica. Data la pericolosità del materiale, lo smaltimento Amianto non può essere affidato a qualunque azienda, ma solo ad imprese certificate.

Da diversi anni, Cedil srl è iscritta regolarmente all'Albo Nazionale Gestori Ambientali, in modo da gestire i Piani di Lavoro relativi alla rimozione dei manufatti amianto in conformità al Piano Regionale Amianto Lombardia (PRAL).


Che cos'è L' eternit?

L’Eternit è un marchio registrato di fibrocemento a base di amianto che prende il nome dalla ditta che lo produceva, l’azienda belga Etex.

Tutto nasce nel 1901, quando l'austriaco Hatschek brevettò il cemento-amianto, un particolare materiale che denominò Eternit in riferimento al latino aeternitas, ossia eternità. Ma mai avrebbe pensato che un giorno alla parola Eternit si affiancasse indissolubilmente anche il termine smaltimento o rimozione.

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smaltimento amianto Eternit Bergamo

Che cos'E' l'amianto?

L’amianto o asbesto è in natura un materiale molto diffuso. La sua peculiare resistenza al calore e la sua struttura fibrosa lo hanno portato ad essere utilizzato comunemente per la creazione d’indumenti e tessuti da arredamento a prova di fuoco. A partire dagli anni quaranta e cinquanta inoltre, l'Eternit ha trovato impiego in parecchi oggetti di uso quotidiano e fino agli anni ottanta è stato utilizzato intensamente per:

  • la coibentazione di edifici e mezzi di trasporto come tetti, navi e treni;
  • materiale da costruzione sotto forma di composito fibro-cementizio per la fabbricazione di tegole, pavimenti, tubature, vernici, canne fumarie;
  • le tute dei vigili del fuoco, nei componenti delle auto e nella fabbricazione di corde, plastica e cartoni.

 

Solamente attorno agli sessanta è stato dimostrato come la polvere di amianto fosse altamente nociva per l’essere umano, essendo in grado di provocare patologie gravi quali l’asbetosi e il cancro. Tuttavia, la produzione di Eternit è proseguita fino al 1992, anno in cui anche in Italia ne è stata vietata la produzione e la lavorazione.

Pertanto, è molto probabile che la maggior parte delle case costruite dal primo dopoguerra fino ai primi anni 90’, siano state costruite -almeno parzialmente- utilizzando il fibrocemento a base di amianto, con conseguenti rischi per la salute.

Ed è proprio per questo motivo che, se avete bisogno di un’azienda che faccia smaltimento eternit a Bergamo, dovete affidarvi ad imprese iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali come Cedil srl.

 

Amianto Compatto e Amianto Friabile

In natura esistono due differenti tipologie di amianto, gli agglomerati in matrice compatta e gli agglomerati a matrice friabile. L’amianto friabile risulta molto più pericoloso rispetto a quello compatto in quanto le fibre possono disperdersi più facilmente nell’ambiente. L’amianto infatti, risulta nocivo solo se lesionato o non correttamente conservato: è quando vengono inalate le polveri delle micro-fibre infatti, che si potrebbero avere problemi di salute.

Normalmente le misture in fibro-cemento come le tettoie ondulate, i rivestimenti per caloriferi, per pavimenti o le tubazioni, sono realizzate in amianto compatto. Mentre tutti i manufatti utilizzati per le loro qualità termoisolanti come rivestimenti antincendio, pannelli e isolanti per caldaie, contengono amianto friabile.

Proprio per questo motivo, occorre affidarsi ad aziende certificate come Cedil srl, in grado di garantire uno smaltimento Eternit che non si estenda esclusivamente ai manufatti di amianto visibili, ma anche a tutte quelle strutture in cui è contenuto il più subdolo e pericoloso amianto friabile.

 

 

AMIANTO: TIPOLOGIE DI INTERVENTI

Nel 2003 la regione Lombardia ha elaborato un Piano Amianto (PRAL), ponendosi una serie di obiettivi come il censimento di tutti i manufatti con presenza di Eternit e la rimozione o la bonifica degli stessi entro il 2016.

A Bergamo sia l’opera di smaltimento che di bonifica dell’amianto può essere realizzata solo da aziende certificate, autorizzate e appartenenti al Ge.M.A., acronimo di Gestione Manufatti in Amianto per la Regione Lombardia.

Dopo aver visionato la struttura in Eternit e compiuto tutte le valutazioni possibili sullo stato di degrado del materiale, Cedil srl è in grado di compiere tre differenti modalità d’intervento: incapsulamento, sovracopertura e rimozione.

INCAPSULAMENTO

L’incapsulamento è il metodo di bonifica amianto più superficiale, che consiste nel semplice “trattamento” delle lastre esposte agli eventi atmosferici, mediante l’impiego di sostanze sintetiche e fissative come penetranti, ricoprenti e impregnanti. In questo modo, le fibre di amianto rimangono consolidate alla struttura in modo da non disperdersi nell’ambiente.

L’incapsulamento è il sistema di bonifica amianto più economico, ma che può essere eseguito solamente quando le lastre si trovano in un buono stato di conservazione e non compromesse.

Di contro, questo metodo rappresenta un intervento provvisorio, in quanto l’amianto rimane presente nella struttura. Pertanto, a cadenza biennale o triennale, sarà necessario compiere un programma di controllo e manutenzione, in modo da verificare che il trattamento non si alteri o danneggi nel tempo.

 

SOVRACOPERTURA

La sovracopertura è una modalità di bonifica amianto di livello intermedio: in aggiunta al trattamento superficiale delle lastre (incapsulamento) infatti, viene implementata una copertura in legno o in acciaio zincato, in grado di proteggere adeguatamente la fibra di amianto dagli eventi atmosferici e di creare una barriera resistente agli urti.

La sovracopertura rappresenta la soluzione ideale per tutte quelle aree particolarmente sensibili, in cui potrebbero transitare delle persone o dei mezzi e che quindi necessitano di una protezione aggiuntiva al semplice incapsulamento.

Uno dei vantaggi di questo metodo è senz’altro economico: a meno che l’intervento non richieda uno spostamento degli impianti elettrici e termoidraulici, i costi sono accessibili, in quanto non è compresa la rimozione della struttura in Eternit e il suo successivo smaltimento.

Tuttavia, rappresenta una soluzione non definitiva, in quanto, anche se la struttura in fibrocemento è stata adeguatamente trattata e ricoperta, l’amianto è ancora presente e in futuro dovrà essere smaltito completamente.

 

RIMOZIONE

La rimozione è l’intervento di bonifica amianto maggiormente richiesto a Bergamo, in grado di eliminare definitivamente il problema Eternit nelle utenze civili e industriali.

Trattandosi di un metodo di bonifica che comporta anche lo smaltimento, devono essere attivate delle speciali procedure di sicurezza, in modo da garantire l’incolumità degli operatori durante le fasi di rimozione e trasporto del rifiuto. Tutto questo però ha un costo, che spesso eccede rispetto al budget a disposizione dell’azienda. Sebbene inizialmente il prezzo possa sembrare un ostacolo non indifferente, occorre anche riflettere sul fatto che la rimozione rappresenta l’unica soluzione definitiva al problema Eternit. Infatti, a differenza dell’incapsulamento e della sovracopertura, questa tipologia d’intervento non necessita in futuro nè di alcun programma di manutenzione e controllo nè di alcun costo aggiuntivo.